Come si calcola
Anche per i motocicli la tassa automobilistica si commisura alla potenza in kilowatt e alla classe ambientale, con le stesse tariffe per kW previste per le autovetture. La potenza si legge sul libretto alla voce P.2 e i decimali si troncano, non si arrotondano.
Ci sono però tre particolarità che riguardano solo le due ruote. I ciclomotori fino a 50 cm³ non sono soggetti alla tassa automobilistica ordinaria. Il bollo è dovuto per il possesso del mezzo immatricolato, non per l'uso: una moto ferma in garage lo paga comunque. Infine, per i mezzi ultratrentennali iscritti nei registri storici è prevista una tassa di circolazione forfettaria molto ridotta.
Quando si paga
La scadenza dipende dal mese di immatricolazione e dalla periodicità scelta. Per i motocicli è frequente il pagamento annuale. Le regioni possono applicare variazioni alle tariffe nazionali: il valore esatto va verificato sul portale della propria regione o dell'ACI.
Domande frequenti
I ciclomotori 50 pagano il bollo?
No, i ciclomotori fino a 50 cm³ non sono soggetti alla tassa automobilistica ordinaria.
Le moto storiche pagano il bollo pieno?
No: per i mezzi ultratrentennali iscritti nei registri storici è prevista una tassa forfettaria ridotta, con importi stabiliti a livello regionale.
Si paga il bollo se la moto resta ferma?
Sì: la tassa è dovuta per il possesso del veicolo immatricolato, non per l’uso effettivo.
Fonti normative
Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.
- Tariffe nazionali tassa automobilistica (ACI) - DM 27/12/1997 e ss.mm. (verificata il 2026-08-02)
- DL 98/2011 art. 23 c. 21, come modificato da L. 214/2011 (soglia 185 kW) (verificata il 2026-08-02)