Come conta il calcolatore
L'età in anni, mesi e giorni non è una sottrazione secca, perché i mesi non sono tutti uguali. La convenzione usata è quella civile: si sommano mesi interi "agganciando" il giorno di nascita, e quando quel giorno non esiste nel mese di arrivo si scala all'ultimo disponibile. Così chi è nato il 31 gennaio compie un mese l'ultimo giorno di febbraio, e chi è nato il 29 febbraio compie gli anni il 1° marzo negli anni non bisestili: è la stessa logica dell'anagrafe.
A cosa serve l’età esatta
Oltre alla curiosità: requisiti dei concorsi (limiti di età alla scadenza della domanda), agevolazioni con soglia anagrafica (gli "under 36" della prima casa, gli under nei contratti agevolati), età pensionabile e finestre contributive, premi assicurativi che scattano al compleanno. In tutti questi casi conta l'età compiuta a una certa data: imposta quella data nel secondo campo e leggi il risultato.
Età alla data che scegli tu
Il secondo campo serve proprio a questo: "quanti anni avrò al 1° settembre 2027", "quanti anni aveva mio nonno nel 1980". Funziona in entrambe le direzioni del tempo, purché la data di riferimento venga dopo la nascita.
Domande frequenti
Come si calcola l’età in anni, mesi e giorni?
Si contano gli anni fino all’ultimo compleanno, poi i mesi interi dal compleanno, poi i giorni residui. Se il giorno di nascita non esiste nel mese di arrivo (un 31 in un mese da 30), si usa l’ultimo giorno disponibile.
Chi è nato il 29 febbraio quando compie gli anni?
Negli anni bisestili il 29 febbraio; negli altri, per convenzione anagrafica, il 1° marzo, primo giorno successivo alla data di nascita.