Il modulo compila e somma
Il modello F24 è la delega unica con cui si versano quasi tutte le imposte italiane: IRPEF, IVA, IMU, TARI, contributi INPS. Il modello ufficiale è un foglio da riempire a mano, e lascia al contribuente tutti i conti: totali di sezione, saldi parziali, totale finale.
Qui i conti li fa lo strumento, e mentre scrivi. Serve perché una delega il cui totale non quadra viene scartata: è il motivo più frequente per cui un F24 torna indietro, e non ha niente a che vedere con la sostanza del versamento.
I controlli che il PDF non fa
Tre errori passano indisturbati in un modulo di carta e vengono segnalati qui. Un importo senza codice tributo, che rende il versamento non attribuibile. Un codice di forma sbagliata, perché i codici hanno esattamente quattro caratteri. E un anno di riferimento nel futuro, cioè l'errore di chi indica l'anno in cui paga invece di quello a cui il tributo si riferisce: un saldo IRPEF versato nel 2026 sui redditi 2025 vuole 2025.
Se non sei sicuro di un codice, la pagina codice tributo ti dice a cosa corrisponde e in quale sezione va. E se il versamento è in ritardo, il ravvedimento operoso calcola sanzione e interessi.
Cosa questo strumento non fa
Non trasmette e non paga. Un F24 con importi a credito compensati richiede per legge la presentazione telematica dai canali dell'Agenzia delle Entrate o dalla banca, e nessun sito terzo può farlo al posto tuo. Il modello stampato serve per il versamento allo sportello quando non ci sono compensazioni, o come traccia ordinata dei dati da riportare nel canale ufficiale.
Nulla di quello che scrivi lascia il tuo browser: il calcolo è interamente locale.
Ordinario, semplificato ed ELIDE
Questo modulo riproduce l'F24 ordinario, quello con le sezioni Erario, INPS e tributi locali, che copre la grande maggioranza dei versamenti. Esistono altre due varianti con campi diversi: il semplificato, più corto e usato soprattutto per IMU e tributi locali, e l'ELIDE, con elementi identificativi, richiesto per registrazioni e contratti di locazione.
Domande frequenti
L’F24 compilato qui è valido?
Il modello riporta gli stessi dati richiesti dal modello ufficiale. Il versamento avviene poi in banca, alla posta o per via telematica: con importi a credito compensati la via telematica è obbligatoria.
Che anno devo indicare?
L'anno d'imposta a cui il versamento si riferisce, non quello in cui paghi. Il modulo segnala se indichi un anno futuro.
I miei dati vengono salvati?
No: il calcolo avviene nel browser e nessun dato viene inviato o conservato.
Posso compensare un credito?
Sì, il modulo lo somma e mostra il saldo. Ricorda che in quel caso la delega va presentata telematicamente, e che l'F24 non produce rimborsi: il credito che avanza resta disponibile per altri versamenti.
Fonti normative
Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.
- Agenzia delle Entrate - modello F24 e istruzioni di compilazione (verificata il 2026-08-17)
- Agenzia delle Entrate - ricerca dei codici tributo per il modello F24 (verificata il 2026-08-17)