Calcolo rimborso chilometrico

Quanto spetta per i chilometri fatti, e quanta parte arriva davvero netta.

I tuoi dati

Andata e ritorno, se prevista
Dalla tabella ACI del tuo modello e della tua percorrenza annua
Alimentazione
CV fiscali per benzina, kW per gasolio. Oltre soglia scatta la tassazione
Serve solo se il veicolo supera la soglia: è il costo ACI del modello di riferimento
Prospetto di calcolo
66,00 €120 km · interamente esente da tassazione

Il procedimento riga per riga
VoceImporto
Chilometri percorsi120 km
Costo chilometrico ACI0,55 €/km
Rimborso spettante120 km × 0,55 €/km66,00 €
Entro i 17 CV fiscali: interamente esente66,00 €

Il rimborso per l'uso dell'auto propria è esente da imposte solo entro i limiti dell'art. 51 comma 5 del TUIR: 17 cavalli fiscali per i veicoli a benzina e 20 kW per quelli a gasolio. Oltre quelle soglie la parte eccedente il costo del veicolo di riferimento diventa reddito imponibile.

Come funziona il rimborso

Chi usa la propria auto per motivi di lavoro ha diritto a un rimborso commisurato ai chilometri percorsi. L'importo si ottiene moltiplicando i chilometri per il costo chilometrico del proprio veicolo, che si legge sulle tabelle ACI pubblicate ogni anno in Gazzetta Ufficiale.

Quel costo non è la benzina: comprende anche pneumatici, manutenzione, riparazioni, assicurazione, bollo e svalutazione del mezzo. È il motivo per cui vale tipicamente fra 0,40 e 0,80 euro al chilometro, mentre il solo carburante ne vale dieci o quindici centesimi.

La parte che diventa tassabile

Qui sta il passaggio che quasi nessuno mostra. Il rimborso è esente da imposte solo entro i limiti dell'articolo 51 comma 5 del TUIR, e la franchigia riguarda veicoli fino a 17 cavalli fiscali se a benzina e fino a 20 kW se a gasolio.

Se il veicolo supera quelle soglie, il rimborso continua a spettare per intero, ma la quota che eccede il costo chilometrico del veicolo di riferimento concorre a formare reddito: viene tassata in busta paga come qualsiasi altra retribuzione. Il calcolatore separa le due parti e mostra quanto arriva netto.

Rimborso chilometrico e trasferta

Il rimborso chilometrico riguarda l'uso del mezzo. È cosa diversa dall'indennità di trasferta, che compensa il disagio dello spostamento, e dal rimborso a piè di lista delle spese documentate: possono coesistere, ma seguono regole di esenzione diverse.

Per il conteggio, i chilometri si calcolano di norma dalla sede di lavoro alla destinazione e ritorno. Alcuni contratti prevedono il conteggio dall'abitazione: fa fede l'accordo aziendale.

Domande frequenti

Quanto spetta al chilometro?

Dipende dal veicolo: il valore si legge sulle tabelle ACI in base a modello, alimentazione e percorrenza annua. Tipicamente fra 0,40 e 0,80 euro al chilometro.

Il rimborso chilometrico è tassato?

È esente entro i limiti del TUIR: veicoli fino a 17 cavalli fiscali a benzina o 20 kW a gasolio. Sopra quelle soglie la parte eccedente il veicolo di riferimento è imponibile.

Come si contano i chilometri?

Di norma dalla sede di lavoro alla destinazione e ritorno. Alcuni accordi aziendali prevedono il conteggio dall’abitazione del dipendente.

Vale anche per i liberi professionisti?

Sì, con logiche diverse: il professionista deduce i costi secondo le regole della propria contabilità, mentre il rimborso al dipendente segue l’art. 51 del TUIR.

Fonti normative

Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.