Cosa indica il 1001
La denominazione ufficiale è «Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio». È il codice con cui il datore di lavoro versa l'IRPEF trattenuta ai dipendenti in busta paga. È l'adempimento mensile più ricorrente per chi è sostituto d'imposta.
Con cosa non confonderlo
Non va confuso con i codici di credito del sostituto (1701, 1704), che servono a recuperare somme erogate, non a versare ritenute.
Dove va nel modello F24
Il 1001 si scrive nella sezione Erario. La sezione non è un dettaglio formale: è ciò che indirizza il versamento all'ente giusto, e un codice messo nella sezione sbagliata produce uno scarto o un pagamento che resta sospeso.
Periodo di riferimento: Mese di riferimento nel formato 00MM e anno AAAA. È il campo che genera più avvisi bonari, perché la tentazione è indicare l'anno in cui si paga invece di quello a cui il tributo si riferisce.
Se hai già sbagliato
Un F24 con il codice errato non si corregge rifacendo il versamento: si presenta un'istanza di correzione all'Agenzia delle Entrate, che riattribuisce l'importo senza farlo pagare due volte. Se invece il problema è il ritardo e non il codice, la strada è il ravvedimento operoso, che riduce la sanzione in proporzione ai giorni trascorsi.
Domande frequenti
A cosa serve il codice tributo 1001?
Identifica «Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio» nel modello F24, sezione Erario.
Ho usato il codice sbagliato, devo ripagare?
No. Si presenta un'istanza di correzione all'Agenzia delle Entrate e l'importo viene riattribuito al tributo corretto, senza un secondo versamento.
Fonti normative
Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.
- Agenzia delle Entrate - ricerca dei codici tributo per il modello F24 (verificata il 2026-08-17)