Come si rivaluta il TFR
La rivalutazione del TFR non segue l'inflazione piena. La formula dell'articolo 2120 del codice civile è fissa: 1,5% in misura fissa più il 75% dell'aumento dell'indice FOI rilevato dall'ISTAT rispetto a dicembre dell'anno precedente. Si applica al fondo accantonato al 31 dicembre precedente, non alla quota che matura nell'anno in corso. Sulla rivalutazione così ottenuta si paga un'imposta sostitutiva del 17%, trattenuta ogni anno e non a fine rapporto.
Tabella dei coefficienti di dicembre
Questi sono i coefficienti annui effettivamente applicati, gli stessi che il calcolatore usa quando lasci attiva l'opzione dei valori storici:
- 2016: 1,7985%
- 2017: 2,0976%
- 2018: 2,2477%
- 2019: 1,7898%
- 2020: 1,5% (inflazione negativa, resta solo la parte fissa)
- 2021: 4,3590%
- 2022: 9,974576%
- 2023: 1,976912%
- 2024: 2,475684%
- 2025: 2,311148%
Il 2022 spiega da solo perché la rivalutazione conta: quasi il 10% su tutto il fondo accantonato fino al 2021. Il 2020 mostra il pavimento: con inflazione a zero o negativa il 75% del FOI non toglie nulla, resta l'1,5% fisso. Su dieci anni di RAL 30.000 le rivalutazioni nette valgono 2.731,60 euro su un fondo lordo di 23.453,80: circa il 12% del totale.
Domande frequenti
Su cosa si applica il coefficiente di rivalutazione?
Sul fondo TFR accantonato al 31 dicembre dell’anno precedente. La quota che matura nell’anno in corso non si rivaluta: entra nel fondo e comincia a rivalutarsi dall’anno dopo.
Chi paga l’imposta sostitutiva del 17%?
La trattiene il datore di lavoro ogni anno sulla rivalutazione maturata e la versa con F24. Quando ricevi il TFR quelle somme sono già tassate e restano fuori dalla base della tassazione separata.
Il coefficiente può essere inferiore all’1,5%?
No. La parte fissa dell’1,5% è garantita: anche con inflazione negativa il coefficiente non scende sotto quella soglia, come è successo nel 2020.
Quando viene pubblicato il coefficiente definitivo?
L’ISTAT comunica l’indice FOI di dicembre a metà gennaio dell’anno successivo, e da lì si ricava il coefficiente definitivo. Prima di quella data circolano stime provvisorie.
Fonti normative
Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.
- Art. 2120 c.c. (quota annua e rivalutazione); L. 297/1982 art. 3 (contributo 0,50%); L. 190/2014 (imposta sostitutiva 17%) (verificata il 2026-08-01)
- ISTAT - indice FOI e coefficienti di rivalutazione TFR (dicembre 2025: 2,311148%, nota ISTAT 16/01/2026). Valori storici indicativi. (verificata il 2026-08-01)
- TUIR (DPR 917/1986), artt. 17 e 19 - tassazione separata del TFR (verificata il 2026-08-01)