F24 semplificato editabile

Una sezione sola e l’ente scelto riga per riga: è il modello dei tributi locali.

Dati del modello

Motivo del pagamento
CodiceAnnoRateazioneDebito €Credito €

Anteprima del modello

MODELLO F24 — delega di pagamento

Totale a debito0,00 €
Totale a credito0,00 €
Saldo da versare0,00 €

    Questo strumento compila e somma: non trasmette nulla. Un F24 con importi a credito compensati va presentato per via telematica dai canali dell'Agenzia delle Entrate o dalla tua banca. Il modello stampato serve per il versamento allo sportello o come traccia dei dati da inserire.

    Quando si usa il semplificato

    Il modello semplificato ha una sezione sola invece delle cinque dell'ordinario, e l'ente destinatario si sceglie riga per riga con una sigla: ER per l'erario, RG per le regioni, EL per gli enti locali. Nella pratica lo si incontra quasi sempre per IMU e TARI, dove le righe sono poche e tutte dirette al comune.

    Non è un modello "ridotto" con meno validità: vale quanto l'ordinario, e la scelta fra i due dipende da cosa devi versare. Se in una sola delega ti servono sezioni diverse, per esempio ritenute e IMU insieme, serve l'ordinario.

    Gli errori tipici di questo modello

    La sigla dell'ente sbagliata. Un codice IMU con sigla ER invece di EL indirizza il versamento all'erario e non al comune: l'importo parte ma il tributo comunale risulta non pagato.

    Il codice del comune mancante. Per i tributi locali va indicato il codice catastale del comune destinatario. Se non lo conosci, lo trovi con il codice catastale: è la stessa sigla che compare nel codice fiscale.

    L'anno di riferimento. Va l'anno d'imposta, non quello in cui paghi. Per l'IMU 2026 versata a dicembre 2026 l'anno è 2026, ma per un ravvedimento su annualità vecchie è quella vecchia.

    Cosa fa questo modulo

    Somma le righe e mostra il saldo mentre scrivi, e segnala l'importo senza codice, il codice di forma sbagliata e l'anno impossibile. Non trasmette nulla: il versamento avviene in banca, alla posta o dai canali telematici.

    Domande frequenti

    Quando si usa il semplificato invece dell’ordinario?

    Quando le righe sono poche e dirette a un solo tipo di ente, tipicamente IMU e TARI. Se servono sezioni diverse nella stessa delega, serve l'ordinario.

    Cosa significano ER, RG ed EL?

    Sono gli enti destinatari: erario, regioni ed enti locali. La sigla sostituisce le sezioni separate dell’ordinario.

    Fonti normative

    Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.