Le fasce, uguali per pubblici e privati
Le visite mediche di controllo domiciliare si svolgono dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, tutti i giorni della settimana, sabato, domenica e festivi compresi. Gli orari sono gli stessi per dipendenti privati e pubblici: la fascia più ampia che il DM 206/2017 prevedeva per i pubblici (9-13 e 15-18) è stata annullata dal TAR del Lazio (sentenza 16305/2023) e l'INPS, con il messaggio 4640 del dicembre 2023, ha unificato i controlli sulle fasce del privato, fino a nuove disposizioni.
Come funziona il controllo
La visita può arrivare dal primo giorno di malattia e per tutta la durata della prognosi, su iniziativa dell'INPS o su richiesta del datore di lavoro. Il medico si presenta al domicilio indicato nel certificato: se l'indirizzo di reperibilità è diverso dalla residenza (per esempio ti curi dai genitori), deve risultare nel certificato, e ogni variazione va comunicata. Citofono e cassetta della posta devono rendere il nome rintracciabile: la visita "a vuoto" per un campanello muto è un'assenza a tutti gli effetti.
Cosa succede se non ti trovano
L'assenza ingiustificata alla visita domiciliare comporta la perdita dell'indennità di malattia secondo una scala crescente: per intero fino a 10 giorni per la prima assenza, metà del trattamento per il periodo successivo alla seconda, e la decadenza dal residuo dopo la terza; in più si viene convocati a visita ambulatoriale e il datore può procedere in via disciplinare. Fuori dalle fasce sei libero di uscire; dentro le fasce puoi assentarti solo per giustificato motivo documentabile, tipicamente visite mediche e accertamenti.
Chi è esonerato
Terapie salvavita, stati patologici legati a invalidità riconosciuta e, per i pubblici, la causa di servizio nelle ipotesi più gravi: i dettagli nella pagina sulle esenzioni dalla reperibilità.
Domande frequenti
Le visite fiscali passano anche il sabato e la domenica?
Sì: l’obbligo di reperibilità vale tutti i giorni della settimana, festivi compresi, sempre nelle fasce 10-12 e 17-19.
Posso stare in malattia a un indirizzo diverso da casa mia?
Sì, ma l’indirizzo di reperibilità deve essere indicato nel certificato e ogni cambiamento va comunicato: il medico fiscale si presenta lì.
Il datore di lavoro può mandare la visita fiscale?
Sì: può richiederla all’INPS fin dal primo giorno di malattia. Molti controlli partono proprio su richiesta del datore, soprattutto per le assenze a ridosso del weekend.
Quante volte può venire il medico fiscale?
Non c’è un limite: i controlli possono ripetersi anche nella stessa malattia, ed essere disposti più volte nelle fasce di giorni diversi.
Fonti normative
Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.
- INPS - Visite mediche di controllo: informazioni e fasce di reperibilità (verificata il 2026-08-11)
- DM 206/2017 (regole delle visite fiscali; fasce pubblici annullate dal TAR Lazio 16305/2023, orari unificati dal messaggio INPS 4640/2023) (verificata il 2026-08-11)