Le condizioni che esonerano
L'esonero dalle fasce di reperibilità riguarda i lavoratori la cui assenza è legata a: patologie gravi che richiedono terapie salvavita; stati patologici connessi a una situazione di invalidità riconosciuta (per i dipendenti privati in misura pari o superiore al 67%); per i dipendenti pubblici anche le assenze per causa di servizio riconosciuta nelle ipotesi più gravi. La condizione deve risultare dalla certificazione: è il medico che la indica, non basta dichiararla.
Cosa l’esonero non copre
Essere esonerati dalle fasce non significa essere esonerati dal controllo: l'INPS conserva il potere di verificare la correttezza della certificazione e la prognosi. E la gravidanza a rischio non rientra qui: la maternità anticipata segue le tutele del D.Lgs 151/2001, non le regole della malattia.
Uscire di casa fuori fascia
Chi non è esonerato resta libero fuori dalle fasce, e anche durante le fasce può assentarsi per visite mediche, prestazioni e accertamenti specialistici o altri giustificati motivi da documentare: in quel caso conviene avvisare prima il datore e conservare l'attestazione della struttura.
Domande frequenti
Con la legge 104 sono esonerato dalla visita fiscale?
Non automaticamente: l’esonero dipende dalla condizione clinica indicata nel certificato (terapie salvavita, invalidità riconosciuta), non dal possesso in sé dei benefici della 104.
Se ero dal medico durante la fascia, rischio qualcosa?
L’assenza per visita o accertamento documentato è un giustificato motivo: conserva l’attestazione con orario. Senza giustificazione, l’assenza alla visita comporta la perdita parziale dell’indennità e possibili conseguenze disciplinari.
Fonti normative
Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.
- INPS - Visite mediche di controllo: informazioni e fasce di reperibilità (verificata il 2026-08-11)
- DM 206/2017 (regole delle visite fiscali; fasce pubblici annullate dal TAR Lazio 16305/2023, orari unificati dal messaggio INPS 4640/2023) (verificata il 2026-08-11)