Assegno circolare: come funziona e perché è sicuro

La banca lo emette solo con i soldi già versati: è questo che lo rende il mezzo preferito per compravendite e caparre.

L\u2019importo dell\u2019assegno

Con i centesimi: 1234,56
Come scriverlo sull\u2019assegno
\u2014nello spazio "euro" in lettere, con i centesimi dopo la barra

Le due scritture
CampoCosa scrivere
Importo in cifre (riquadro)\u2014

I cancelletti prima e dopo (# ... #) chiudono gli spazi vuoti e impediscono di aggiungere cifre o parole. Le due scritture devono coincidere: in caso di differenza vale l\u2019importo in lettere (art. 9 della legge assegni).

Perché è "sicuro"

L'assegno circolare (art. 82 della legge assegni, R.D. 1736/1933) lo emette una banca autorizzata, non il privato, e solo per somme che sono già disponibili presso di essa al momento dell'emissione: chi lo richiede versa prima l'importo. Per chi lo riceve, la differenza con l'assegno bancario è tutta qui: il bancario può essere scoperto, il circolare no, perché la provvista è già in banca. È il motivo per cui nelle compravendite di auto e negli acconti immobiliari il venditore chiede il circolare.

Come si richiede

In banca (o in Posta, per i vaglia postali equivalenti), allo sportello o, presso molti istituti, dall'home banking con ritiro in filiale: indichi il beneficiario, che è obbligatorio perché il circolare non può essere al portatore, e l'importo viene addebitato subito. Da 1.000 € in su porta la clausola non trasferibile, come ogni assegno; sotto quella soglia può essere girato.

Tempi di incasso e scadenze

Il beneficiario lo versa sul proprio conto o lo incassa presso la banca emittente. Attenzione alle due scadenze che riguardano i tuoi diritti: il portatore decade dall'azione di regresso se non presenta il titolo entro 30 giorni dall'emissione, e il diritto verso la banca emittente si prescrive in 3 anni. Tradotto in pratica: si incassa subito, non si tiene nel cassetto.

Le truffe da conoscere

Il circolare è sicuro se è vero. Nelle vendite fra privati circolano circolari falsi o clonati: prima di consegnare il bene, verifica il titolo chiamando la filiale emittente (il numero cercalo tu, non usare quello fornito dall'acquirente) e ricorda che l'accredito sul conto non è ancora l'incasso definitivo: la disponibilità arriva dopo qualche giorno lavorativo, ed è lì che i falsi emergono.

Domande frequenti

L’assegno circolare può essere scoperto?

No: la banca lo emette solo per somme già disponibili presso di essa (art. 82, R.D. 1736/1933). Può però essere falso o contraffatto: la sicurezza vale per il titolo autentico.

Quanto tempo ho per incassare un assegno circolare?

Presentalo entro 30 giorni dall’emissione per non perdere l’azione di regresso; il diritto verso la banca emittente si prescrive in 3 anni. In pratica: incassalo subito.

Meglio assegno circolare o bonifico per comprare un’auto?

Entrambi danno certezza dei fondi. Il circolare permette lo scambio contestuale (titolo contro chiavi); il bonifico istantaneo accredita in pochi secondi ma richiede fiducia sull’IBAN comunicato. La cosa da evitare è l’assegno bancario di uno sconosciuto.

Fonti normative

Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.