Contributi badanti

Per la badante valgono le stesse tabelle della colf: cambia quasi sempre l’orario, ed è l’orario a decidere la fascia.

Il rapporto di lavoro

Paga oraria concordata, più tredicesima ripartita a ore e, per il convivente, vitto e alloggio convenzionali
Oltre le 24 ore scatta l'importo unico della quarta fascia
Comprese festività e assenze retribuite
In questo caso non è dovuta la quota assegni familiari
Prospetto di calcolo
507,00 €da versare nel trimestre · 378,30 € a carico del datore

Il procedimento riga per riga
VoceValore
Fascia contributiva applicataoltre 24 ore settimanali (importo unico)
Importo orario unico (oltre 24 ore settimanali)con quota assegni familiari1,24 €
Ore contribuite nel trimestre390 ore
Contributo obbligatorio INPS390 ore × 1,24 €483,60 €
Cas.sa Colf (codice F2)390 ore × 0,06 €23,40 €
Totale da versare nel trimestre507,00 €
di cui trattenuto al lavoratore390 ore × 0,33 €-128,70 €
Costo effettivo per il datore di lavoro378,30 €

Importi della circolare INPS n. 9 del 3 febbraio 2026, validi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Il versamento è trimestrale, entro il 10 di aprile, luglio, ottobre e gennaio; in caso di cessazione del rapporto entro i dieci giorni successivi. Prima di pagare, verifica l'importo sul Portale dei Pagamenti INPS: le ore dichiarate, la convivenza e il vitto e alloggio possono spostare la fascia.

Badante e colf: stessa tabella, orario diverso

L'INPS non distingue tra colf, badante e baby sitter: le tabelle contributive sono le stesse per tutti i lavoratori domestici. Quello che cambia, nella pratica, è l'orario: la badante lavora quasi sempre oltre le 24 ore settimanali, spesso in convivenza, e questo la porta quasi automaticamente nella quarta fascia.

Nella quarta fascia l'importo è unico e non dipende dalla retribuzione oraria. Per il 2026 vale 1,24 € l'ora a tempo indeterminato con quota assegni familiari, e va applicato a tutte le ore della settimana. Per una badante convivente, con orari alti, è questo il numero che determina il costo, non la paga oraria.

La convivenza cambia la retribuzione di riferimento

Per il lavoratore convivente la retribuzione oraria effettiva comprende anche il valore convenzionale di vitto e alloggio, ripartito in misura oraria. Sotto le 24 ore settimanali questo può spostare la fascia verso l'alto; oltre le 24 ore non ha effetto sull'importo, perché la quarta fascia ignora la retribuzione.

Cosa serve per il calcolo

Le ore lavorate a settimana, le ore del trimestre e la retribuzione oraria effettiva. Se il rapporto è a tempo determinato, l'importo comprende il contributo addizionale che finanzia la NASpI ed è interamente a carico della famiglia.

Domande frequenti

Quanto costa di contributi una badante convivente?

Con oltre 24 ore settimanali si applica l’importo unico della quarta fascia: 1,24 € l’ora a tempo indeterminato, più 0,06 € di Cas.sa Colf. Su 390 ore in un trimestre sono circa 507 € di contributi obbligatori più 23,40 € di Cas.sa Colf.

La badante a tempo determinato costa di più?

Sì. Sui rapporti a termine si aggiunge il contributo addizionale che finanzia la NASpI, già compreso negli importi della tabella a tempo determinato. La quota trattenuta al lavoratore però resta la stessa: l’aumento è tutto a carico della famiglia.

Vitto e alloggio contano nella retribuzione?

Sì, per il lavoratore convivente il valore convenzionale di vitto e alloggio entra nella retribuzione oraria effettiva. Sotto le 24 ore settimanali può far cambiare fascia; oltre le 24 ore non incide, perché l’importo è unico.

Fonti normative

Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.