Aliquote e franchigie: la tabella completa
L'imposta dipende dal rapporto di parentela con il defunto (art. 7, D.Lgs 346/1990) e si calcola per ciascun beneficiario sulla sua quota:
- coniuge e parenti in linea retta (figli, genitori, nipoti diretti): 4% sulla parte che eccede 1.000.000 € a testa;
- fratelli e sorelle: 6% oltre 100.000 € a testa;
- altri parenti fino al 4° grado e affini in linea collaterale fino al 3°: 6% senza franchigia;
- tutti gli altri (amici, conviventi, estranei): 8% senza franchigia;
- beneficiario con handicap grave: franchigia elevata a 1.500.000 € qualunque sia il rapporto.
Tradotto: la stragrande maggioranza delle eredità fra genitori e figli non paga imposta di successione, perché sta sotto il milione a beneficiario. Il conto cambia per fratelli, nipoti e soprattutto per chi non è parente.
Le imposte che si pagano comunque sugli immobili
La franchigia copre l'imposta di successione, non le imposte ipotecaria e catastale: sugli immobili si pagano rispettivamente il 2% e l'1% del valore catastale (con un minimo), ridotte a 200 € fisse ciascuna se almeno un erede ha i requisiti prima casa. È la voce che sorprende chi si aspettava di non pagare nulla.
Dal 2025 si fa da soli: l’autoliquidazione
Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 l'imposta non arriva più con l'avviso dell'Agenzia: la calcola il contribuente nella dichiarazione di successione (quadro EF) e la versa con F24 entro 90 giorni dalla presentazione, in unica soluzione o a rate (acconto minimo del 20% e il resto in 8 o 12 rate trimestrali). La dichiarazione resta dovuta entro 12 mesi dal decesso, in via telematica; non serve se l'eredità va a coniuge e parenti in linea retta, vale fino a 100.000 € e non comprende immobili.
Domande frequenti
Ho ereditato 300.000 € da mio padre: quanto pago?
Zero imposta di successione: sei sotto la franchigia di 1.000.000 €. Se nell’eredità ci sono immobili paghi però ipotecaria e catastale (2% + 1% del valore catastale, o 200 + 200 € con i requisiti prima casa).
La franchigia vale per tutta l’eredità o per ciascun erede?
Per ciascun beneficiario, sulla sua quota: due figli che ereditano 800.000 € ciascuno restano entrambi sotto franchigia e non pagano imposta di successione.
Quando la dichiarazione di successione non serve?
Quando l’eredità va al coniuge e ai parenti in linea retta, ha un valore fino a 100.000 € e non comprende immobili o diritti immobiliari. In tutti gli altri casi va presentata entro 12 mesi dal decesso.
Fonti normative
Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.
- Codice civile, artt. 536-548 (legittima) e 565-586 (successione legittima) (verificata il 2026-08-11)
- D.Lgs 346/1990, art. 7 - aliquote e franchigie dell’imposta sulle successioni (verificata il 2026-08-11)
- Agenzia delle Entrate - Imposta di successione: aliquote e franchigie (verificata il 2026-08-11)