Calcolo della quota di legittima

Indica i familiari e ottieni le quote riservate dalla legge e quella di cui il testatore può disporre.

La situazione familiare

Cosa vuoi calcolare?
Contano anche i figli nati fuori dal matrimonio e gli adottivi. Se un figlio \u00e8 premorto ma ha lasciato discendenti, conta come presente (rappresentazione)
Stessi genitori del defunto
Un solo genitore in comune: ereditano met\u00e0 della quota dei germani
Se lo inserisci, accanto alle frazioni vedi gli importi
Risultato
\u2014

Le quote nel dettaglio
EredeFrazione%Importo

    Le quote sono quelle del codice civile e valgono sul patrimonio netto (attivo meno debiti); per la legittima si considera anche il valore delle donazioni fatte in vita (riunione fittizia, art. 556 c.c.). Per i casi con pi\u00f9 linee di ascendenti o gradi lontani serve un professionista.

    Chi sono i legittimari

    L'elenco dell'art. 536 è chiuso: il coniuge (e l'unito civilmente, equiparato dalla L. 76/2016), i figli e, solo quando non ci sono figli, gli ascendenti. Nessun altro: fratelli e sorelle non sono legittimari, e un testamento può escluderli del tutto. Il convivente di fatto non è nemmeno erede per legge: senza testamento non riceve nulla.

    Su cosa si calcola la legittima

    Non sul solo patrimonio lasciato alla morte. L'art. 556 impone la riunione fittizia: al valore dei beni relitti, dedotti i debiti, si somma il valore delle donazioni fatte in vita. È su questa massa che si applicano le frazioni del calcolatore. È il motivo per cui "ho già donato tutto ai miei figli" non mette al riparo dalle pretese di un legittimario dimenticato: le donazioni rientrano nel conto e possono essere ridotte (art. 555).

    Se la legittima è lesa

    Il testamento che assegna a un legittimario meno della sua riserva non è nullo: resta valido finché il legittimario non agisce in riduzione per reintegrare la quota. L'azione si prescrive in dieci anni e richiede, di regola, l'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario quando si aggrediscono donazioni fatte a non coeredi.

    Domande frequenti

    Posso diseredare un figlio?

    No: i figli sono legittimari e la loro quota è intoccabile, salvo i casi estremi di indegnità a succedere previsti dalla legge (art. 463 c.c.). Un testamento che li esclude è soggetto ad azione di riduzione.

    Il coniuge separato ha diritto alla legittima?

    Sì, se la separazione è senza addebito: ha gli stessi diritti del coniuge (art. 548 c.c.). Con l’addebito passato in giudicato li perde, così come li perde il divorziato.

    Le donazioni fatte in vita contano?

    Sì: per calcolare la legittima si sommano ai beni lasciati (riunione fittizia, art. 556 c.c.), e se hanno intaccato la riserva possono essere ridotte.

    Fonti normative

    Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.