Carichi pendenti e casellario sono due cose diverse
Il certificato dei carichi pendenti dice se hai procedimenti penali in corso; il certificato del casellario giudiziale elenca le condanne definitive. La legge li tiene distinti anche nell'autocertificazione: la lettera bb) dell'art. 46 copre i carichi pendenti con la formula "di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali", la lettera aa) copre l'assenza di condanne. Se l'ufficio chiede entrambe le cose, servono entrambe le dichiarazioni: nel modulo compili prima l'una e poi l'altra, o usi la voce combinata quando il bando la prevede.
Perché la formula dice "di non essere a conoscenza"
Non è una sfumatura: un procedimento penale può esistere senza che l'interessato ne sia stato ancora informato. La legge ti fa dichiarare ciò che puoi sapere, non ciò che non puoi sapere, ed è per questo che il modulo usa la formula esatta della lettera bb) invece di un più rischioso "di non avere procedimenti penali".
Dove vale e dove no
Concorsi pubblici, iscrizioni ad albi tenuti da amministrazioni, pratiche presso enti pubblici: lì la dichiarazione basta e il certificato non può essere preteso. Il certificato vero dei carichi pendenti, quando serve nei rapporti privati o all'estero, lo rilascia la Procura della Repubblica.
Domande frequenti
Ho una multa non pagata: è un carico pendente?
No. I carichi pendenti riguardano i procedimenti penali. Sanzioni amministrative come le multe stradali non c’entrano con questa dichiarazione.
Devo dichiarare anche le condanne passate?
Non con questa voce: le condanne riguardano la lettera aa) dell’art. 46 ("assenza di condanne penali", disponibile nel modulo). Molti bandi chiedono entrambe le dichiarazioni insieme.
Dove si chiede il certificato vero dei carichi pendenti?
Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale. Verso la pubblica amministrazione però non serve: basta questa dichiarazione.
Fonti normative
Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.
- DPR 445/2000, artt. 38, 46, 47, 75 e 76 - dichiarazioni sostitutive (verificata il 2026-08-05)
- L. 183/2011, art. 15 - le PA non possono piu’ chiedere certificati ai cittadini (verificata il 2026-08-05)