Autocertificazione della situazione reddituale

Dichiara il reddito complessivo di un anno d’imposta: vale per agevolazioni, benefici e pratiche presso enti pubblici.

I tuoi dati

Ente o ufficio a cui consegni la dichiarazione
Documento
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
(art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445)

Il/La sottoscritto/a ________________________,
nato/a a ____________________ il ______________,
residente in ____________________,

consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 in caso di dichiarazioni mendaci e della decadenza dai benefici eventualmente conseguiti, prevista dall’art. 75 del medesimo decreto,

DICHIARA

che il proprio reddito complessivo relativo all’anno  è pari a euro

____________, 11 agosto 2026

Il/La dichiarante

________________________

Se non firmi davanti al dipendente che riceve la dichiarazione, allega la fotocopia di un documento di identità in corso di validità (art. 38, comma 3, DPR 445/2000). La dichiarazione \u00e8 esente da bollo e va presentata in originale firmato: qui trovi il testo pronto, la firma va apposta a mano.

Quale reddito si dichiara

La lettera o) dell'art. 46 copre la situazione reddituale o economica, anche ai fini della concessione di benefici previsti da leggi speciali: riduzioni tariffarie, borse di studio, prestazioni agevolate. Il dato da dichiarare è quello che l'ente chiede, di regola il reddito complessivo di un anno d'imposta come risulta dalla dichiarazione dei redditi presentata (730 o Redditi) o dalla Certificazione Unica: prendi la cifra da lì, non a memoria, perché l'ente può verificare in anagrafe tributaria.

Reddito e ISEE non sono intercambiabili

Se l'ente chiede l'ISEE, questa dichiarazione non basta: l'ISEE è un indicatore calcolato dall'INPS sulla base della DSU e tiene conto di redditi, patrimonio e composizione del nucleo. L'autocertificazione della situazione reddituale copre il reddito, non l'ISEE. Leggi bene cosa richiede il bando o il modulo dell'ente prima di scegliere lo strumento.

Chi può controllare

La lettera q) dell'art. 46 rende autocertificabile qualsiasi dato presente nell'anagrafe tributaria, e per la stessa via l'amministrazione che riceve la dichiarazione può verificarla. Dichiarare un reddito più basso per ottenere un beneficio significa perdere il beneficio (art. 75) e rispondere penalmente (art. 76).

Domande frequenti

Posso autocertificare il reddito al posto dell’ISEE?

No, sono cose diverse. L’ISEE lo calcola l’INPS a partire dalla DSU e considera anche patrimonio e nucleo familiare. Se il bando chiede l’ISEE, serve l’attestazione ISEE.

Che cifra indico se non ho presentato la dichiarazione dei redditi?

Il reddito complessivo che risulta dalla Certificazione Unica. Chi non ha avuto redditi può dichiarare reddito pari a zero: anche questa è una situazione reddituale autocertificabile.

Fonti normative

Valori normativi verificati fino all'anno fiscale 2026.